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Scadenza LIPE il 17 settembre: proteste dai commercialisti

Ancora confusione sulla scadenza della LIPE, la comunicazione periodica delle liquidazioni IVA prevista, stando allo scadenzario pubblicato dall’Agenzia delle Entrate sul proprio sito, al 17 settembre anzichè al 30 settembre (1 ottobre essendo il 30 settembre domenica). L’associazione Nazionale dei Commercialisti (ANC) ha pubblicato un comunicato stampa di polemica in cui chiede chiarezza sul termine, specificando se la differenza di data, si tratta di un refuso delle Entrate o di una scadenza da rispettare.

Secondo l’ANC infatti, la normativa stabilisce con chiarezza che il termine per l’invio delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva del secondo trimestre 2018 scade il 30 settembre, con slittamento all’1 ottobre 2018 in quanto festivo.

L’articolo 21-bis del decreto legge 78 del 21.05.2010 fa coincidere i termini di questo adempimento con quelli per la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (spesometro – articolo 21 del medesimo decreto), ma per effetto della legge di Bilancio 2018 (comma 932, legge 205 del 27.12.2017), il termine del 16 settembre, di cui al comma 1, dell’articolo 21 è fissato al 30 settembre.

Una nota di rettifica da parte dell’Amministrazione Finanziaria è sicuramente opportuna, ma altrettanto sicuramente insufficiente.

Le condizioni impongono l’urgenza di un atto ufficiale da parte del Legislatore,pertanto, l’Associazione Nazionale Commercialisti chiede un  intervento chiarificatore rispetto al termine per l’invio delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva del secondo trimestre 2018.